Applique

La storia dell’applique nasce insieme a quella del classico lampadario centrale sospeso che diventa oggetto di quella varietà di forme più o meno elaborate ed artistiche che tutti conosciamo a partire dall’epoca rinascimentale, ben prima dunque dell’avvento dell’illuminazione elettrica.
L’uso delle appliques, l’uso di fissare i lampadari alle pareti, si diffuse poi in epoca barocca seguendo lo stile del tempo di abbinare al grande lampadario o ai lampadari centrali uno o più elementi – cioè appunto uno o più lampadari da muro – che riprendessero il motivo principale. Con il termine applique si indica un portalampada o un lampadario da muro di dimensioni generalmente piccole/contenute che può essere a corpo o a braccio unico ma anche formato da più bracci. Oggetto di design e complemento d’arredo spesso ricercato per soluzioni specifiche (ad esempio per illuminare punti più scuri, lunghi corridoi, pareti di ampie sale, saune e così via), le appliques (dal francese appliquer, applicare) possono essere realizzate in varie forme.
La ceramica D’Acunto Antonio sempre alla ricerca di nuovi design propone una carrellata di applique traforati ispirati a vari temi ( marini, barocco, veneziano realizzati a mano e dipinti con i colori originali e tipici di Vietri Sul Mare.